Il saluto al sole consiste in una serie dinamica di dodici posizioni. L'intero saluto può essere ripetuto anche più volte di seguito.
Grazie alla varietà delle posizioni che lo compongono, il saluto al sole ha molteplici effetti: allunga profondamente la colonna vertebrale e tutto il corpo; agisce su tutti gli organi e sugli apparati muscolare, respiratorio, ghiandolare, digerente, sistema linfatico e sangiugno. Risulta essere, così, uno dei migliori esercizi preventivi contro numerosi disturbi, tra i quali: mal di schiena, dolori articolari, stitichezza, dolori mestruali, etc....
L'AQUILA ("GARUDASANA")
Posizione di equilibrio con appoggio su una sola gamba, mentre l'altra, piegata, si intreccia su quella di sostegno. Anche le braccia sono intrecciate.
L'aquila aumenta la concentrazione e la forza fisica, rende elastiche le articolazioni di braccia e gambe.
IL CAMMELLO("USTRASANA")
Posizione di intenso piegamento all'indietro. Si assume inspirando e si scioglie con l'espirazione. Anche i principianti possono praticarla, purchè non forzino il piegamento; magari fermandosi con le mani appoggiate sui fianchi.
I benefici che si ottengono praticando questa posizione riguardano soprattutto la schiena che viene tonificata mentre si acquista scioltezza nella colonna vertebrale e sulle spalle. Praticata con continuità, regolarizza il flusso mestruale e accresce la capacità polmonare.
E' sconsigliata agli ipertesi o se si soffre di emicrania.
IL CORVO ("KAKASANA")
La posizione del Corvo è una posizione di equilibrio di non facile esecuzione.
La pratica costante e la pazienza porteranno ad eseguire questa asana con buoni risultati.
Appoggiati susulle mai aperte ci si inginocchia sui gomiti e, spingendosi in avanti, si trova il punto di equilibrio staccando i piedi da terra. Lo sguardo è rivolto in avanti.
La posizione del corvo aumenta la capacità di concentrazione. Rafforza i polsi e le braccia, inoltre migliora l'elasticità delle anche e tonifica i muscoli addominali.
E' controindicata nel caso di sindrome del tunnel carpale e vietata in gravidanza.
LA PINZA -variante- ("UBHAYA PADANGUSHTASANA")
In equilibrio sui glutei si afferrano i piedi e lentamente si distendono le gambe espirando. Tonifica i muscoli addominali e dorsali, massaggia gli organi addominali e pelvici, distende la colonna vertebrale.
IL CICLO DELLA CANDELA
Composto da quattro posizioni, SARVANGASANA (la candela), HALASANA (l'aratro), SETHU BANDHASANA (il ponte) e MATSYASANA (il pesce).
Questo ciclo raccoglie le posizioni in cui si sta in appoggio sulle spalle. La caratteristica più importante riguarda il profondo massaggio che riceve la gola ad opera del mento, in particolare la tiroide. E' proprio questa ghiandola che trae notevole beneficio dall'esecuzione di queste posizioni. Inoltre l'intero ciclo decongestiona la parte inferiore del corpo, rende elastica la colonna vertebrale, rinforza i muscoli addominali e regolarizza il ciclo mestruale.
Si sconsiglia a chi soffre di artrosi cervicale e disfunzioni tiroidee.
L'ARCO("URDHVA DHANURASANA")
Il corpo è completamente flesso all'indietro formando un arco. Urdhva in sanscrito significa "verso l'alto", dhanur "arco". La posizione richiede scioltezza nella schiena, forza nelle braccia e nelle gambe. Si assume inspirando e si scioglie espirando.
Con la pratica regolare si ottiene flessibilità sulla colonna vertebrale, rafforzando gli organi addominali e pelvici. Vengono stimolate le ghiandole pituitarie, pineali e la tiroide.
Dona una sensazione di grande vitalità.
E' però sconsigliata agli ipertesi e agli ipotesi. Non giova in caso di mal di testa o quando si è molto stanchi.
LA CAPOVOLTA("SALAMBA SHIRSHASANA")
Salamba in sanscrito significa "sostenuto" e shirsha "testa".
La posizione viena raggiunta per gradi, prima costruendo un triangolo d'appoggio sulle braccia, poi sollevando le gambe lentamente seguendo le tappe visibili nel filmato. Si raccolgono le gambe, si sollevano le ginocchia e infine si distendono le gambe. L'appoggio è sulla sommità del capo.
La posizione viene sciolta muovendosi a ritroso e lentamente, inoltre bisogna restare per qualche respiro accovacciati a terra, prima di tornare seduti.
I principianti possono eseguire la capovolta appoggiati al muro, meglio se in un angolo.
La capovolta è in grado di alleviare l'insonnia, stimola le ghiandole pituitarie e pineali, decongestiona gli arti inferiori e gli organi addominali. Migliora la concetrazione.
Non è consigliata agli ipertesi e agli ipotesi, e a chi soffre di disturbi cervicali e cardiaci.
Meglio non eseguirla durante il ciclo mestruale.